Credibile perché accessibile.

Il raggiungimento di un obiettivo, la soddisfazione per avercela fatta.
Diego si è avvicinato alla scherma all’età di 6 anni ed è stato subito amore. La consacrazione però è arrivata più tardi alle Olimpiadi di Londra con un argento : ”dopo la vittoria in semifinale ho realizzato che avrei portato a casa una medaglia. Mi ero ripagato di tutti i sacrifici fatti duranti gli anni.” E anche di una piccola rivincita nei confronti di un ex ct che non credeva in lui, e aveva torto. “Ora porto avanti con il mio nuovo allenatore Luigi Tarantino il sogno di partecipare alle prossime Olimpiadi di Rio; Luigi è stato anche un mio compagno di squadra e ci lega una forte amicizia, un legame reso ancor più forte dai tanti successi ottenuti insieme in pedana” Per Diego l’olimpiade di Rio sarebbe la terza e la vuole fare al top.
Ma nel cuore dello sciabolatore non c’è solo la scherma. Un posto particolare lo occupa Napoli, la sua città alla quale ha dedicato la vittoria alle Olimpiadi. “Ho sempre voluto fare qualcosa per la mia città, qualcosa di importante, di grande.” Così dopo l’esperienza Olimpica Diego ha dato vita all’ Associazione Milleculure e insieme ad altri grandi dello sport campano come Pino Maddaloni, Massimiliano Rosolino e Ciro Ferrara, cerca di portare avanti diversi progetti che promuovano tutte le attività sportive soprattutto nei quartieri più popolari.
Quest’estate per tre mesi ci sarà un villaggio, aperto a tutti, alla mostra Oltremare nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Tantissimo sport, eventi e concerti, in modo che i ragazzi possano impegnare il loro tempo attraverso nuove attività. “Il mio sogno è un futuro in cui lo sport sia parte integrante della vita di tutti in maniera attiva, così da star meglio con se stessi e con gli altri.”
E lo sport può diventare anche una professione “soprattutto in tempi come questo in cui il lavoro è un altro argomento problematico per la nostra società. In questi anni mi sento di dover ringraziare la mia famiglia, il mio maestro Leonardo Caserta e ovviamente Mamma Aeronautica: il mio gruppo sportivo mi permette di allenarmi con tranquillità e con un minimo di sicurezza. L’Aeronautica Militare è una grande famiglia e io sono felice di farne parte.” Ai giovani che si avvicinano allo sport Diego consiglia di divertirsi e non pensare ai soldi, perché ciò che rende felici è riuscire in un obiettivo.»

Credibile perché accessibile ,d’altronde, è il motto dell’associazione Milleculure.

Occhiuzzi 5

Diego Occhiuzzi nasce il 30 aprile 1981 a Napoli. Atleta del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, è uno schermidore azzurro specializzato nella sciabola. Sposato è padre di una bimba. “partecipare al parto e vedere la nascita della propria figlia è un’emozione indescrivibile”.

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Palmarès

Tante vittorie tra cui le più importanti sono le tre medaglie olimpiche: argento individuale e bronzo a squadre conquistati a Londra 2012, bronzo a squadre a Pechino 2008.

Tra i suoi successi: 2 argenti (2010, 2009) e 2 bronzi a squadre (2007, 2011) ai Campionati del Mondo; 5 ori a squadre ai Campionati Europei (2009, 2010, 2011, 2013, 2014).

 

 

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